Donna di 69 anni con lesione maculare asintomatica apparsa circa 6 anni prima.
All’esame fisico si osserva una lesione maculare di 2,1×2,4 mm di diverse tonalità di marrone. La diagnosi clinica è stata Lentigo Melanoma.
TRATTAMENTO REALIZZATO: (paziente trattato nel 2006)

Dopo anestesia locale infiltrativa, abbiamo realizzato una biopsia mediante punch di 4 mm (foto 1b), per confermare la diagnosi clinica.

A continuazione, abbiamo trattato la lesione e circa 3 mm di pelle sana intorno mediante 5 pass. di laser a CO2, modalità superpulsata, potenza 18 W, spot quadrati di 6 mm (foto 1c).
Il CO2 è stato usato con lo scopo di distruggere in profondità e in estensione laterale gli stessi margini che avremmo voluto trattare mediante escissione. Il tessuto carbonizzato è stato eliminato strofinando una garza umida.

Immediatamente dopo abbiamo trattato la zona trattata e un margine di pelle sana di 2-3 mm, mediante 2 pass. di laser Erbium (foto 1d).
E’ stata usata una potenza di 20 W, spot di 4 mm. e sovrapposizione di circa 20% , con lo scopo di aiutare a radicalizzare e accorciare la durata dell’eritema post-operatorio prodotto dal CO2.
Immediatamente dopo abbiamo suturato il difetto lasciato dalla biopsia.

La foto 1e, evidenza il risultato post-operatorio dopo 3 mesi.
Si osserva una cicatrice ipertrofica dovuta all’aggressività del trattamento ablativo realizzato con lo scopo di poter distruggere in profondità. La cicatrice ipertrofica è stata trattata mediante infiltrazione con triamcinolone (20 mg/ml) trattamento ripetuto un mese dopo. Un’ultima infiltrazione è stata realizzata impiegando 10mg/ml.

La foto 1f evidenza il risultato 12 mesi dopo laser ablazione aggressiva, una modalità di chirurgia minimamente invasiva.
Sino a oggi, 3 anni dopo, non c’è recidiva.
E tu, come l’avresti trattata?
Grazie anticipate per i tuoi commenti e per aver messo la tua esperienza a disposizione degli altri,
cordialmente,
Vito Abrusci
Dermatologo-Chirurgo Dermatologico
Milano






