Uomo 65 anni con voluminoso tumore asintomatico della palpebra inferiore sinistra.
DIAGNOSI CLINICA: Carcinoma basocellulare (varietà adenoidea e/o solida).
PROCEDURA IMPIEGATA:
-Antisepsi e applicazione di anestesia tronculare infraorbitaria seguita da anestesia locale infiltrativa (lidocaina al 2%, adrenalina 1:100.000 e 10% di bicarbonato di sodio).
-Asportazione in blocco della lesione con margine di pelle sana di 3mm.

Dopo l’asportazione è rimasto un difetto ovale che, una volta valutata la disposizione di tessuto, abbiamo trasformato e ricostruito a modo di losanga (immagine 1b) perché considerato questa fosse la chiusura più semplice per ottenere ottimi risultati estetici e funzionali, evitando l’ectropion.
L’immagine 1c evidenza il risultato 3 mesi dopo l’intervento.
Il referto istopatologico è stato: “Carcinoma basocellulare adenoideo. Senza tumore nei margini d’asportazione.”

La foto 2a evidenza il prima e la 2b il risultato 2 anni dopo l’intervento, in proiezione anteriore.
La foto 3a evidenza il prima e la 3b il risultato 2 anni dopo l’intervento, in proiezione laterale.
COMMENTO: Spesso in caso di voluminosi carcinomi come questo è persino logico pianificare una ricostruzione mediante tecniche più complesse (anch’io avevo disegnato un lembo).
E’ fondamentale sempre, dopo aver asportato la lesione, riconsiderare la ricostruzione progettata perché potrebbe essere sufficiente, come in questo caso, una ricostruzione molto più semplice.
Anche il contrario potrebbe avverarsi.
Come l’avresti trattato?
Grazie anticipate per i tuoi commenti e per aver messo la tua esperienza a disposizione degli altri,
cordialmente,
Vito Abrusci
Dermatologo-Chirurgo Dermatologico
Milano








