Donna di 61 anni con diversi nei sul viso ed una lesione in placca, a livello temporale sinistro, marrone scura, di aspetto e superficie verrucosa. La lesione é apparsa circa vent’anni fa ed è cresciuta lenta e progressivamente sino a raggiungere l’attuale estensione(foto 1).
La paziente considera la lesione molto antiestetica e vorrebbe fosse rimossa minimizzando al massimo la cicatrice.
DIAGNOSI CLINICA ED ISTOLOGICA: cheratosi seborroica pigmentata
TRATTAMENTO REALIZZATO:
Infiltrazione di anestesia locale con lidocaina 1% con adrenalina 1:100.000 e sodio bicarbonato per minimizzare il bruciore, rendere più duratura l’anestesia e minimizzare il sanguinamento durante la procedura.
Prelievo di materiale per biopsia mediante shaving.
Curettage per eliminare gran parte della lesione in modo minimamente invasivo (vedere foto 1a).
Trattamento mediante laser CO2 superpulsato, 3 pass, 20Watts. ed immediatamente dopo 2 pass, 20Watts. di laser Erbium (vedere foto 1b).
Preferiamo no distruggere la lesione con laser a CO2 (cosa perfettamente possibile) perché riteniamo che il danno termico necessario per poterla eliminare è tale che si corre il rischio di produrre una cicatrizzazione ipertrofica o un eritema prolungato, motivo per il quale è stato impiegato il laser ad Erbium dopo il CO2.
Il postoperatorio è stato gestito in modo tale da evitare croste, abbiamo impiegato vaselina (come potete leggere nelle Perle e Tips chirurgici della edizione1).
Ad epitelizzazione avvenuta, circa dopo 10-12 giorni abbiamo impiegato un cortisonico potente in unguento BID x 7d. con lo scopo di accorciare la durata dell’eritema e abbiamo suggerito di usare schermo solare totale per 3 mesi dopo l’intervento.
Nella foto 1c si osserva il risultato 45 giorni dopo l’intervento
Nella foto 1c si osserva il risultato 6 mesi dopo l’intervento
Grazie della vostar partecipazione e dei vostri commenti,
Cordialmente,
Vito Abrusci
Chirurgo Dermatologico
Milano












Felicidades por ese intervento, mas feliz se debe sentir la senora que lamentablemente tuvo que vivir tantos anos con ese pesoooo.
Mejorarle la vida a los demàs sin duda es una fuerza para andar por la vida con la frente bien en alto.
Un abrazo
Antonio
semplicemente straordinario!