skinblog-it

HIDRADENITIS SUPPURATIVA

Inviato da Falabella Rafael | Classificato in: 2. Dermatologia clinica, 2. Discromie di R. Falabella, f. Le collaborazioni del maestro | domenica 1 novembre 2009

Definition – Hidradenitis suppurativa is a chronic follicular occlusive disease, characterized by recurrent painful, deep-seated nodules and abscesses located primarily in the axillae, groins, perianal, perineal and inframammary regions. In milder cases it is an inflammatory folliculopustular disease; in severe cases hypertrophic scarring, sinus and fistula formation occur. It has a profound impact on the quality of life.

(continua a leggere…)

ATOPIC DERMATITIS/ECZEMA: its Peculiarities

Inviato da Abramovits William | Classificato in: 2. Dermatologia clinica, 3. Eczema e psoriasi di W. Abramovits, f. Le collaborazioni del maestro | domenica 1 novembre 2009

William Abramovits, MD, FAAD
Dermatology Treatment & Research Center
Baylor University Medical Center
University of Texas Southwestern Medical School
Dallas, TX, USA

(continua a leggere…)

Il valore della video-microscopia 30x nella ocronosi esogena

Inviato da Falabella Rafael | Classificato in: 2. Dermatologia clinica, 2. Discromie di R. Falabella, f. Le collaborazioni del maestro | giovedì 15 ottobre 2009

L’ ocronosi esogena è causata dall’idrochinone (IC) topica usata in concentrazioni superiori al 3-4%  per il trattamento del melasma, ma e anche stato descritta per l’IC al 2% e, raramente, da fenolo e resorcinolo, come pure da antimalarici orali.
Anche se que questa dermatosi pigmentaria e abbastanza conosciuta dai dermatologi latinoamericani ed è relativamente facile da diagnosticare, a volte la pigmentazione appare diffusa e può essere confusa con un melasma severo, resistente alla terapia convenzionale (1 e 2).

Fig 1. Ocronosi esogena. Pigmentazione diffusa a livello malare e sulla guancia dove non si osservano molto chiaramente le lesioni puntiformi caratteristiche di questa entità.

Fig 2. Ocronosi esogena. Pigmentazione con micro-punti ,caratteristica dei depositi di pigmento nel derma.

Le lesioni, più frequentemente localizzate sugli zigomi e sulle guance, sono caratterizzate da diminuti punti simili al caviale sulla zona che presenta una pigmentazione diffusa (3).

Fig 3. Video-microscopia 30X.   Osservare il materiale nerastro amorfo, disposto a modo di punti multipli, di diametro notevolmenteno maggiore a quello dei folicoli pilosi. La maggior parte dei punti negri non ha relazione con le strutture follicolari.

Quando la coalescenza dei punti è accentuata, la pigmentazione diventa molto oscura e diventa difficile visualizzare l’aspetto puntiforme prima descritto. Pero, verso la periferia della zona pigmentata si possono osservare le lesioni puntiformi tipiche di questa entità.

La ocronosi esogena può colpire altre zone come le temporali, laterali del collo, la V del collo, nuca, avambracci e in generale qualsiasi zona fotoesposta sulla quale sia stato applicato il farmaco causale. A volte occasiona granulomi e più raramente eliminazione trans-epidermica del materiale di deposito dal derma ( 4)

Fig 4. Istopatologia. La diagnosi definitiva evidenza la presenza di bande di fibre collagene di colore ocre a causa dell’impregnazione di qualche derivato del farmaco causale di questa dermatosi pigmentaria.

La dermatoscopia è uno strumento importante per la diagnosi. Sono state descritte strutture di colore blu-grigio intorno ai follicoli (5) e materiale amorfo di colore simile obliterando le strutture follicolari  6).

La videomicroscopia 30X evidenza depositi puntiformi multipli di colore  e densità che dipendono dalla quantità del materiale amorfo nero-violaceo che si deposita a diversi livelli nel derma; le dimensioni di questi depositi eccede notevolmente il diametro delle strutture pilose, particolare che si apprezza nelle lesioni cutanee quando si visualizzano con grandi ingrandimenti. I depositi amorfi non hanno relazione con i follicoli pilosi.

La biopsia è diagnostica poichè evidenza un pigmento ocre impregnando i fasci di collagene a profondità diverse nel derma. Anche se è stato suggerito che la formazione di acido omogentisico sia la causa più probabile della formazione di pigmento, la verità è che attualmente la sua composizione biochimica è sconosciuta.

La terapia è molto difficile anche se non impossibile. Si può ottenere qualche miglioramentocon Q-switched ruby laser (8) o con il Q-switched alexandrite laser (9). Il laser frazionato Fraxel (fractionated photothermolysis: 1550-nm erbium glass fiber laser) che produce numerose perforazioni minuscole della pelle, in teoria potrebbe offrire una possibile soluzione a questo problema  (10).  Anche se mancano ancora lavori su questa patologia che indichino il vero valore di questo laser in questa patologia.

References

1. Connor T, Braunstein B. Hyperpigmentation following the use of bleaching creams. Localized exogenous ochronosis. Arch Dermatol 1987; 123: 105-6, 108.

2. Dogliotte M, Leibowitz M. Granulomatous ochronosis – a cosmetic- induced skin disorder in blacks. S Afr Med J 1979; 56: 757-760.

3. Snider RL, Thiers BH. Exogenous ochronosis. J Am Acad Dermatol 1993; 28: 662-664.

4. Jordaan HF, Van Niekerk DJ. Transepidermal elimination in exogenous ochronosis. A report of two cases. Am J Dermatopathol; 13: 418-424.

5. Stolz W. Color Atlas of Dermoscopy, 2nd edn. Berlin. Blackwell Wissenschafts-Verlag G 2002, pp. 121-131.

6. Charlín R, Barcaui CB, Kac BK, et al. Hydroquinone-induced exogenous ochronosis: a report of four cases and usefulness of dermoscopy. Int J Dermatol. 2008; 47:19-23.

7. Kang WH, Yoon KH, Lee ES, et al. Melasma: histopathological characteristics in 56 Korean patients. Br J Dermatol; 2002; 146: 228-237.

8. Hruza GJ, Dover JS, Flotte TJ et al. Q-switched ruby laser irradiation of normal human skin. Arch Dermatol 1991; 127: 1799-1805.

9. Bellew SG, Alster TS. Treatment of exogenous ochronosis with a Q-switched alexandrite (755 nm) laser. Dermatol Surg 2004; 30: 555-558

10. Cohen SR, Henssler C, Horton K. Clinical experience with the Fraxel SR laser: 202 treatments in 59 consecutive patients. Plast Reconstr Surg. 2008; 121:297e-304e.

11. Graber EM, Tanzi EL, Alster TS. Side effects and complications of fractional laser photothermolysis: experience with 961 treatments. Dermatol Surg. 2008; 34:301-5.

Rafael Falabella
Dermatologo
Cali, Colombia

Quieres leer este artìculo en castellano?…entra en  http://piel-l.org/blog/archives/3014#comments

Lesione maculare del labbro inferiore: Qual è la tua diagnosi.

Inviato da Guzmán Antonio | Classificato in: 2. Dermatologia clinica, 4. Dermatologia delle mucose di A. Guzmán, f. Le collaborazioni del maestro | giovedì 15 ottobre 2009

¿Cual es su diagnóstico?
Alumnos: Rebeca Bordón, María Inés Domenech y Carlos Demestri
Facultad de Odontología Pierre Fauchard
Cátedra de Estomatología
Universidad Autónoma del Paraguay
Prof. Dr. Antonio Guzmán. Asunción – Paraguay

(continua a leggere…)

Pemfigoide delle Membrane Mucose. Caso clinico e revisione.

Inviato da Guzmán Antonio | Classificato in: 2. Dermatologia clinica, 4. Dermatologia delle mucose di A. Guzmán, f. Le collaborazioni del maestro | domenica 27 settembre 2009

Offriamo un cordiale benvenuto ad Antonio Guzmàn Fawcett, di Asunciòn (Paraguay) insigne maestro, eccezionale comunicatore

Mi desafío terapéutico estomatológico:

ATD Penfigoide1.ppt

Dr. Antonio Guzmán
Facultad de Odontología Pierre Fauchard U.A.P.
Asunción – Paraguay

Atopic Dermatitis/Eczema: its peculiarities Parte 1 di 2

Inviato da Abramovits William | Classificato in: 2. Dermatologia clinica, 3. Eczema e psoriasi di W. Abramovits, f. Le collaborazioni del maestro | martedì 11 agosto 2009

Porgiamo un affettuoso benvenuto a William Abramowits, di Dallas (TX, USA), aggiornatissimo e innovatore, eccezionale comunicatore

Hint: A syndrome characterized by pruritus*, erythema (pale to violaceous hues), scaling, thickening (macules to patches, to plaques), fissuring, lichenification, vesiculation (“mini” to bullae), erosion, oozing, crusting and excoriations.

(continua a leggere…)

Qual è la diagnosi di questo tipo di acne?

Inviato da Piquero Martin Jaime | Classificato in: 1. Acne e relazionati di J. Piquero, 2. Dermatologia clinica, f. Le collaborazioni del maestro | martedì 11 agosto 2009

Manifestiamo un affettuoso benvenuto a Jaime Piquero Martìn, di Caracas(Venezuela), esperto internazionale sull’acne

Es para mi un honor haber sido invitado por el Prof Dr. Vito Abrusci para coordinar este módulo de acné. Larga vida a esta integración italo- latinoamericana.

Paziente di a. 30 il cui motivo di consultazione è dovuto alla presenza di comedoni primari e secondari sul lato sinistro del collo, non sul destro.

Paziente con seborrea asfittica, cute spessa, tendenza all’acne sul resto del viso dall’adolescenza, discreto irsutismo a livello del mento e del ramo ascendente della mascella inferiore.

(continua a leggere…)

Ci sono novità sull’ Ipomelanosi Guttata Idiopatica?

Inviato da Falabella Rafael | Classificato in: 2. Dermatologia clinica, 2. Discromie di R. Falabella, f. Le collaborazioni del maestro | martedì 11 agosto 2009

Presentiamo un affettuoso benvenuto a Rafael Falabella, di Cali (Colombia), egregio maestro,padre della chirurgia del vitiligo stabile

La Hipomelanosis Guttata Idiopática (HGI) es una de aquellas dermatosis de “poca monta” que a veces miramos con mínima atención por tratarse de algo “inofensivo” y de importancia meramente estética. Sin embargo, en algunos pacientes las lesiones pueden llegar a ser profusas, muy notorias y rechazadas por quienes las padecen como algo que interfiere con su presentación personal. Tampoco es raro que se convierta en causa de consulta con el propósito de buscarle una solución.

(continua a leggere…)


SKINBLOG-IT.com. 2009. Tutti i diritti riservati. Milano, Italia / Caracas, Venezuela.