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Scleroterapia di varici grado I-II mediante soluzione salina ipertonica

Inviato da Abrusci Vito | Classificato in: 3. Chirurgia Dermatologica, f. Altri contributi | sabato 16 gennaio 2010

Donna di 45 anni con varici grado I-II degli arti inferiori, con storia di safenectomia e varicectomia delle vene collaterali.
Vorrebbe migliorare l’aspetto estetico delle gambe.

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Varici grado I-II trattate mediante scleroterapia con soluzione salina ipertonica

Inviato da Abrusci Vito | Classificato in: 3. Chirurgia Dermatologica, f. Altri contributi | giovedì 19 novembre 2009

foto 1

 

 

 

 

 
Donna di 39 anni, con varici grado I e grado II a livello dell’interno della gamba (foto 1).
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Varici grado I-II trattate mediante scleroterapia con sol. salina ipertonica

Inviato da Abrusci Vito | Classificato in: 3. Chirurgia Dermatologica, f. Altri contributi | giovedì 15 ottobre 2009

Anamnesi:
Donna di 43 anni con varici sulla parte anteriore della gamba in prossimità di cicatrici da dove sono state sfilate delle vene varicose (vedere foto 19).

-Tre gravidanze a termino, normali.
-Safenectomia 5 anni prima.

-Madre e due sorelle con varici grado I-III.

DIAGNOSI CLINICA: varici grado II

PROCEDURA REALIZZATA:
Abbiamo realizzato scleroterapia mediante soluzione salina ipertonica al 17%.
Sono stati iniettati circa 2 ml in ogni sito.

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Varici e Capillari. Trattamento mediante scleroterapia.

Inviato da Abrusci Vito | Classificato in: 3. Chirurgia Dermatologica, f. Altri contributi | martedì 18 agosto 2009

Diamo un cordiale benvenuto a Vito Abrusci, di Milano, dermatologo e chirurgo dermatologico, chief-editor di Skinblog

Oltre 80% delle donne di più di 35 anni con una o più gravidanze hanno varici grado I e grado II. Per molte di loro il problema estetico diventa così serio da essere considerato molto limitante, sopratutto per la vita di relazione.

Le varici grado I o spider veins, mal chiamati capillari (i capillari sono molto più sottili e solamente visibili con il microscopio), vengono trattate in diverso modo. Le tecniche più efficaci sono la scleroterapia e il Flash Pumped Dye Laser o laser a coloranti 585 o 595, anche se vengono impiegati la luce pulsata ed il laser Neodynium Yag.

La scleroterapia é la tecnica per eccellenza per trattare le varici di piccolo calibro. È una modalità semplice, efficace e praticamente priva di rischi e complicanze, specialmente in mani molto esperte. Consente di trattare dal matting telangiectasico, venuzze sottilissime di 0,3 mm o meno di diametro, a varici grado II con risultati straordinari, in modo veloce e molto economico.

Il Dye laser è indicato in varici di meno di 1 mm di diametro ma funziona molto più efficacemente in varici di meno di 0,5 mm di diametro.

Diverse sostanze vengono impiegate con rate di successo più o meno simili nel realizzare la scleroterapia.

Noi impieghiamo soluzione salina ipertonica perché ha molti vantaggi:

-non ci sono rischi di anafilassi o allergie alla sostanza sclerosante.

-si possono impiegare grandi volumi (quasi sempre usiamo 5 ml. o più per sessione).

-potendo usare più volume, si possono trattare molte varici e capillari per sessione.

-il trattamento è molto ben tollerato.

-i risultati si ottengono prima e sono altamente soddisfacenti.

Caso clinico: donna di 52 anni che circa un anno dopo la safenectomia, ha osservato l’apparizione di varici grado I vicino ad una delle cicatrici da dove è stato realizzato parte dello stripping della safena (foto 1).

Foto 1

Foto 1

Consulta notevolmente preoccupata dell’aspetto delle sue gambe che, adesso oltre alle cicatrici hanno queste antiestetiche varici sottili.

La paziente è venuta chiedendo di essere trattata con laser come spesso succede in casi simili e, dopo aver visto diversi casi clinici di donne in condizioni simili trattate mediante scleroterapia e dopo aver sentito vantaggi e svantaggi delle due tecniche, abbiamo discusso e deciso di trattare queste varici mediante scleroterapia impiegando soluzione salina ipertonica al 17%.

Abbiamo impiegato una siringhe di vetro con estremo Luer-Lock di 5 ml, in questo caso con ago 27G x 12mm.

La foto 1 evidenza il primo sito durante il momento dell’infiltrazione. Notate il lieve l’arrossamento che si produce nella zona interessata. La foto 1a mostra la zona d’infiltrazione coperta con un tampone di cotone e cerotto, con lo scopo fondamentale di evitare che si sporchino i pantaloni della paziente, non per realizzare compressione sulla zona trattata.

Foto 1a

Foto 1a

La foto 1b mostra che con 5 siti d’infiltrazione abbiamo trattato tutte le varici grado I localizzate intorno alla cicatrice della safenectomia.

Foto 1b

Foto 1b

La foto 1c, realizzata 2 giorni dopo la seduta di scleroterapia, evidenza gli ematomi di pochi millimetri di diametro che sono apparsi dopo il trattamento. Questi piccoli ematomi si riassorbono in circa 7-10 giorni.

Foto 1c

Foto 1c

Altri evidenti vantaggi dell’impiego di soluzione salina ipertonica sono:

- non c’è bisogno di bendaggi.

- il paziente ritorna immediatamente a tutte le sue attività.

- il paziente può esporsi al sole immediatamente dopo la seduta.

- il trattamento può essere realizzato durante tutto l’anno, anche in estate.

Hai delle domande? Siamo lieti di risponderti.

Riteniamo che molte safenectomie potrebbero essere evitate se il paziente venisse trattato mediante scleroterapia realizzata in modo adeguato.

Foto 2

Foto 2

Foto 2a

Foto 2a

La foto 2a mostra la zona poplitea di una donna di 33 anni a chi gli è stata suggerita la safenectomia (aveva altre varici altrove). La foto 2b dopo 3 sedute di scleroterapia (sono migliorate tutte le varici di altre zone nella stessa proporzione)

Vorremo riuscire con questa ed altre edizioni di skinblog a demitificare tante cose sbagliate che vengono dette sulla scleroterapia, tecnica straordinaria che produce eccellenti risultati, ed introdurvi in questa straordinaria alternativa terapeutica poco invasiva capace di produrre risultati inimmaginabili….o discutere con chi la realizza per scambiare opinioni.

Realizzo scleroterapia dal 1986. Quasi sempre, in ogni seduta, realizzo più di 100 punture. Ho trattato migliaia di arti e negli ultimi venti anni non ho avuto complicanze importanti. Ti sembra sicura la scleroterapia?

Le mie domande sono….

-che liquido impieghi?
-quanto inietti in ogni sito?
-come inietti?
-quali sono i tuoi trucchi nel realizzare la scleroterapia?

Mi piacerebbe ascoltare i vostri suggerimenti.

La risposta a queste domande apparirà durante la discussione del caso o, se necessario, nella prossima edizione di Skinblog-it, fra 2 settimane, dove presenterò un altro caso clinico.

Cordiali saluti,

Vito Abrusci
Dermatologo-Chirurgo Dermatologico
Milano

Pathogenesis of Varicose Veins and Implications for Clinical Management

Inviato da Gli Editori | Classificato in: 3. Chirurgia Dermatologica, f. Altri contributi | martedì 11 agosto 2009

Pathogenesis of Varicose Veins and Implications for Clinical Management by Joseph J. Naoum; Glenn C. Hunter, Vascular, Published: 12/10/2007

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