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	<title>SKINBLOG-IT.com &#187; Filler</title>
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	<description>blog di Clinica, Chirurgia, Oncologia, Laser ed Estetica Cutanea</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Apr 2011 01:21:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
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		<title>Cicatrici lineari del labbro superiore trattate mediante subcision</title>
		<link>http://www.skinblog-it.com/archives/2669</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 10:47:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abrusci Vito</dc:creator>
				<category><![CDATA[3. Chirurgia Dermatologica]]></category>
		<category><![CDATA[b. Presenta il tuo caso / Consulta i tuoi Colleghi]]></category>
		<category><![CDATA[Cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[Cicatrici lineari]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Laser resurfacing]]></category>
		<category><![CDATA[Resurfacing]]></category>
		<category><![CDATA[Subcision]]></category>

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		<description><![CDATA[Donna di 43 anni, fototipo II, con multiple cicatrici lineari depresse sul labbro superiore, alcune molto profonde, secondarie a elettrodepilazione realizzata in modo inappropriato. La paziente chiede di voler migliorare l’aspetto antiestetico delle cicatrici. Valutate le caratteristiche delle cicatrici, le abbiamo considerando troppo profonde per pensare a soluzione mediante laser resurfacing ablativo aggressivo (avremmo dovuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1a18.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2670" title="foto 1a" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1a18.jpg" alt="" width="182" height="142" /></a></p>
<p>Donna di 43 anni, fototipo II, con multiple cicatrici lineari depresse sul labbro superiore, alcune molto profonde, secondarie a elettrodepilazione realizzata in modo inappropriato.<br />
La paziente chiede di voler migliorare l’aspetto antiestetico delle cicatrici.</p>
<p><span id="more-2669"></span>Valutate le caratteristiche delle cicatrici, le abbiamo considerando troppo profonde per pensare a soluzione mediante laser resurfacing ablativo aggressivo (avremmo dovuto realizzare non meno di 2-3 procedure con la conseguente morbilità, costi, ecc) motivo per il quale è stato deciso di realizzare una procedura molto più minimamente invasiva: subcision<strong> </strong>.<strong><br />
</strong>Subcision (viene da SUBCutaneous inCISIONless).<strong> </strong>La tecnica consiste nel recidere la fibrosi sottostante le cicatrici, spesso impiegando un particolare  ago 18G -Nokor<sup>®</sup> needle- che ha una punta appiattita e affilata (simile alla forma della lama 11).</p>
<p>Le cicatrici depresse di questo tipo sono causate da una retrazione della cute, con perdita del derma, dovuta ad aderenze ai tessuti più profondi. Se queste aderenze fibrotiche vengono recise, lo spessore della cute sovrastante si libera e, non essendoci la tensione prodotta dalla fibrosi cicatriziale che tiene tirato verso giù, la parte più depressa delle cicatrici potrebbe elevarsi.<br />
Inoltre, lo spazio creatosi nel derma e/o sottocutaneo dal trauma meccanico, inizialmente riempito di siero e sangue uscito dai vasi traumatizzati con la subcision, viene ulteriormente sostituito da tessuto fibroso neoformato, che spesso migliora e persino risolve diversi inestetismi.</p>
<p>PROCEDURA REALIZZATA:<br />
- Anestesia tronculare infraorbitaria.</p>
<p><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1b13.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2671" title="foto 1b" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1b13.jpg" alt="" width="303" height="236" /></a></p>
<p>- Disegno delle rughe ad essere trattate (vedere foto 1b).<br />
<strong><br />
</strong></p>
<p><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1c12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2672" title="foto 1c" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1c12.jpg" alt="" width="363" height="283" /></a></p>
<p>-Subcision di ogni ruga marcata entrando a livello dell’unione muco cutanea. Abbiamo impiegato un normale ago 18Gx1,5” con il quale siamo entrati molto superficialmente  ed entrando ed uscendo con l’ago in modo parallelo alla superficie delle rughe, abbiamo reciso le aderenze fibrotiche e tutto il tessuto situato da praticamente appena sotto l’epitelio sino all’inizio del sottocute. La foto 1c evidenza l’aspetto del labbro appena finita la procedura.</p>
<p><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1d8.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2673" title="foto 1d" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1d8.jpg" alt="" width="303" height="236" /></a></p>
<p>La foto 1d evidenza il risultato 6 mesi dopo aver realizzato la procedura.</p>
<p><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-2a-2b3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2674" title="foto 2a-2b" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-2a-2b3.jpg" alt="" width="416" height="85" /></a></p>
<p>L’immagine 2a mostra l’aspetto pre-operatorio e la 2b il risultato 6 mesi dopo il trattamento.</p>
<p>Considero che il risultato non è inferiore a quello che avremmo ottenuto con un laser resurfacing molto ablativo impiegando 2 pass di laser a CO2 superpulsato ad alta potenza seguito da 2 pass di Erbium ad alta potenza con sovrapposizioni di oltre il 50% degli spot.<br />
Realizzando un’altra procedura il risultato migliorerebbe ulteriormente.<br />
<strong><br />
Avresti trattato la paziente in un altro modo?<br />
E adesso cosa faresti?<br />
Inietteresti un filler? di che tipo?</strong><strong><br />
</strong><strong>Hai qualche domanda o commento su subcision</strong>?</p>
<p>Grazie anticipate per i tuoi commenti e per aver messo la tua esperienza a disposizione degli altri,<br />
cordialmente.<br />
<strong>Vito Abrusci</strong><strong><br />
</strong><span style="font-size: x-small;">Dermatologo-Chirurgo Dermatologico<br />
Milano</span></p>
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		<title>Consulta i colleghi:  Cicatrici lineari del labbro superiore apparse dopo elettrodepilazione</title>
		<link>http://www.skinblog-it.com/archives/2158</link>
		<comments>http://www.skinblog-it.com/archives/2158#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 16:35:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abrusci Vito</dc:creator>
				<category><![CDATA[3. Chirurgia Dermatologica]]></category>
		<category><![CDATA[b. Presenta il tuo caso / Consulta i tuoi Colleghi]]></category>
		<category><![CDATA[Cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[Cicatrici lineari]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Laser resurfacing]]></category>
		<category><![CDATA[Resurfacing]]></category>
		<category><![CDATA[Subcision]]></category>

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		<description><![CDATA[Donna di 43 anni, fototipo II, che presenta multiple cicatrici lineari depresse, alcune molto profonde, sul labbro superiore, secondarie a elettrodepilazione realizzata in modo inappropriato. La paziente vorrebbe migliorare l&#8217;aspetto del labbro superiore perchè conferisce un aspetto invecchiato. Che trattamento suggerisci? C’è qualcosa di poco invasivo e molto efficace che si potrebbe realizzare? Nella prossima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1a5.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2159 alignnone" title="foto 1a" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2010/01/foto-1a5-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
Donna di 43 anni, fototipo II, che presenta multiple cicatrici lineari depresse, alcune molto profonde, sul labbro superiore, secondarie a elettrodepilazione realizzata in modo inappropriato.</p>
<p><span id="more-2158"></span>La paziente vorrebbe migliorare l&#8217;aspetto del labbro superiore perchè conferisce un aspetto invecchiato.<strong></strong></p>
<p><strong>Che trattamento suggerisci?<br />
C’è qualcosa di poco invasivo e molto efficace che si potrebbe realizzare?</strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em><span style="font-size: small;">Nella prossima edizione troverai il come è stata trattata.</span></em></strong></span></p>
<p>Grazie anticipate per i tuoi commenti e per aver messo la tua esperienza a disposizione degli altri,<br />
cordialmente.<br />
<strong>Vito Abrusci<br />
</strong><span style="font-size: x-small;">Dermatologo-Chirurgo Dermatologico<br />
Milano</span></p>
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		<title>Volumizzazione del volto mediante Fillers</title>
		<link>http://www.skinblog-it.com/archives/1678</link>
		<comments>http://www.skinblog-it.com/archives/1678#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 11:05:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Signorini Massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[d. Dermocosmetologia]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[ialuronico]]></category>
		<category><![CDATA[volumizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Paziente di 64 anni, portatore da molto tempo di neoplasia in continuo accrescimento. E’ l’unica immagine di sé che la paziente ha conservato, dimenticata in un cassetto. Tutte le altre le ha buttate via. Nei dieci anni successivi, è andata in contro ad episodi depressivi gravi, ha assunto terapie farmacologiche neurotrope, e ha perso peso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1679" class="wp-caption alignnone" style="width: 176px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-13.jpg"><img class="size-medium wp-image-1679" title="Fig 1" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-13-207x300.jpg" alt="Fig 1" width="166" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 1</p></div>
<p>Paziente di 64 anni, portatore da molto tempo di neoplasia in continuo accrescimento.</p>
<p><span id="more-1678"></span>E’ l’unica immagine di sé che la paziente ha conservato, dimenticata in un cassetto. Tutte le altre le ha buttate via.<br />
Nei dieci anni successivi, è andata in contro ad episodi depressivi gravi, ha assunto terapie farmacologiche neurotrope, e ha perso peso in modo significativo.</p>
<div id="attachment_1680" class="wp-caption alignnone" style="width: 210px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-23.jpg"><img class="size-medium wp-image-1680" title="Fig 2" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-23-200x300.jpg" alt="Fig 2" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 2</p></div>
<p>La figura 2 ritrae il suo volto esattamente dieci anni dopo la fotografia precedente.</p>
<p>Il grado di invecchiamento appare in verità assai maggiore dei dieci anni effettivi. Analizzando l’immagine, è facile osservare come il problema rilevante non sia né il rilasciamento gravitazionale delle parti molli, né la qualità della cute.</p>
<table style="width: 300px;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td>
<div id="attachment_1681" class="wp-caption alignnone" style="width: 238px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-31.jpg"><img class="size-medium wp-image-1681" title="Fig 3" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-31-228x300.jpg" alt="Fig 3" width="228" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 3</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_1682" class="wp-caption alignnone" style="width: 245px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-41.jpg"><img class="size-medium wp-image-1682" title="Fig 4" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-41-235x300.jpg" alt="Fig 4" width="235" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 4</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il vero problema è il riassorbimento del tessuto sottocutaneo, evidenziato anche dalle immagini di ¾ (figure 3 e 4).</p>
<p>Quando la paziente era venuta in studio per “ringiovanire” aveva chiesto un lifting facciale. Non ero stato d’accordo con questa richiesta, prima di tutto perché in quel momento non pensavo avesse le energie necessarie per il tempo di convalescenza estetica relativamente lungo che una ritidectomia richiede. Ma soprattutto, non vedevo l’indicazione a questo tipo di intervento.<br />
Per migliorare il suo aspetto in modo significativo, occorreva “volumizzare”, ma di grasso addosso ne aveva ben poco. Le proposi quindi un acido ialuronico di elevata densità e lungo tempo di permanenza.</p>
<p><div id="attachment_1683" class="wp-caption alignnone" style="width: 208px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-5.jpg"><img class="size-medium wp-image-1683" title="Fig 5" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-5-198x300.jpg" alt="Fig 5" width="198" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 5</p></div>
<p>L’applicazione avvenne in circa 45 minuti, iniettai 5 cc per lato. Il trauma è molto modesto, la figura 5 illustra la paziente subito dopo la seduta: si osservi quanto poco edema sia presente.</p>
<table style="width: 300px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><div id="attachment_1684" class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-6.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1684" title="Fig 6" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-6-150x150.jpg" alt="Fig 6" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 6</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_1685" class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-7.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1685" title="Fig 7" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-7-150x150.jpg" alt="Fig 7" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 7</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_1686" class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-8.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1686" title="Fig 8" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-8-150x150.jpg" alt="Fig 8" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 8</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il risultato finale si apprezza 7-10 giorni dopo l’applicazione, quando l’acido ialuronico si è ben assestato e gli edemi sono completamente regrediti (figure 6, 7 e 8).</p>
<p>La durata prevedibile di questo materiale è di 15-18 mesi, e in genere si mantiene il risultato con una successiva seduta ad un anno dalla prima, iniettando un volume pari alla metà di quello originario.</p>
<p>Come si osserva dalle immagini, in casi come questo il grado di ringiovanimento è notevole.</p>
<p>Ringrazio anticipatamente i vostri commenti.<br />
Cordialmente,<br />
<strong>Massimo Signorini<br />
<span style="font-size: x-small;">Chirurgo Plastico<br />
Milano</span></strong></p>
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		<title>Dermal filler injection technique: Perspectives from a Plastic Surgeon and a Dermatologist‏</title>
		<link>http://www.skinblog-it.com/archives/573</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 08:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gli Editori</dc:creator>
				<category><![CDATA[3. Chirurgia Dermatologica]]></category>
		<category><![CDATA[f. Altri contributi]]></category>
		<category><![CDATA[dermal filler]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>

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		<description><![CDATA[pubblicato da Medscape CME Review, mercoledì 30 settembre 2009 per leggere tutto l&#8217;articolo cliccare qui: http://cme.medscape.com/viewarticle/709469?src=0_mp_cmenl_0&#38;uac=83977BN]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>pubblicato da <strong>Medscape CME Review, mercoledì 30 settembre 2009</strong><br />
per leggere tutto l&#8217;articolo cliccare qui:<br />
<strong><span style="font-size: small; color: #002060;"><a href="http://cme.medscape.com/viewarticle/709469?src=0_mp_cmenl_0&amp;uac=83977BN" target="_blank">http://cme.medscape.com/viewarticle/709469?src=0_mp_cmenl_0&amp;uac=83977BN</a></span></strong></p>
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