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	<title>SKINBLOG-IT.com &#187; innesto</title>
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	<description>blog di Clinica, Chirurgia, Oncologia, Laser ed Estetica Cutanea</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Apr 2011 01:21:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Ca basocellulare solido dell&#8217;ala nasale</title>
		<link>http://www.skinblog-it.com/archives/1255</link>
		<comments>http://www.skinblog-it.com/archives/1255#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 16:31:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abrusci Vito</dc:creator>
				<category><![CDATA[3. Chirurgia Dermatologica]]></category>
		<category><![CDATA[c. Ricostruzione e riparazione]]></category>
		<category><![CDATA[ala nasale]]></category>
		<category><![CDATA[Carcinoma]]></category>
		<category><![CDATA[Carcinoma basocellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Cbc]]></category>
		<category><![CDATA[innesto]]></category>
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		<category><![CDATA[oncologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Donna di 39 anni, Fototipo III, con Carcinoma basocellulare dell’ala nasale. Riferisce che la lesione è apparsa da circa 3 anni ed è asintomatica. Come la tratteresti? Ringrazio anticipatamente i vostri commenti, Saluti cordiali, Vito Abrusci Dermatologo-Chirurgo Dermatologico Milano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1257" title="1a" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/1a9.jpg" alt="1a" width="178" height="119" /></p>
<p>Donna di 39 anni, Fototipo III, con Carcinoma basocellulare dell’ala nasale.<br />
Riferisce che la lesione è apparsa da circa 3 anni ed è asintomatica.</p>
<p><span id="more-1255"></span><br />
<strong>Come la tratteresti?</strong></p>
<p>Ringrazio anticipatamente i vostri commenti,</p>
<p>Saluti cordiali,</p>
<p><strong>Vito Abrusci<br />
<span style="font-size: x-small;">Dermatologo-Chirurgo Dermatologico<br />
Milano</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Difetti della punta nasale trattati con innesto composto</title>
		<link>http://www.skinblog-it.com/archives/1661</link>
		<comments>http://www.skinblog-it.com/archives/1661#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 11:05:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Signorini Massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[3. Chirurgia Dermatologica]]></category>
		<category><![CDATA[b. Presenta il tuo caso / Consulta i tuoi Colleghi]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrice]]></category>
		<category><![CDATA[innesto]]></category>
		<category><![CDATA[Naso]]></category>

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		<description><![CDATA[Il paziente è un uomo di 40 anni che ha subito una perdita di sostanza da trauma alla punta nasale. La figura 1 illustra il quadro preoperatorio. Questo semplice caso bene illustra la versatilità degli innesti compositi di cute e cartilagine, prelevati dal padiglione auricolare, per la ricostruzione di aree critiche quali la punta del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1662" class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1662" title="Fig 1" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-1-150x150.jpg" alt="Fig 1" width="150" height="150" /></a><a href="../archives/author/massimosignorini"></a><p class="wp-caption-text">Fig 1</p></div>
<p>Il paziente è un uomo di 40 anni che ha subito una perdita di sostanza da trauma alla punta nasale. La figura 1 illustra il quadro preoperatorio.</p>
<p><span id="more-1661"></span></p>
<p>Questo semplice caso bene illustra la versatilità degli innesti compositi di cute e cartilagine, prelevati dal padiglione auricolare, per la ricostruzione di aree critiche quali la punta del naso.</p>
<p>In anestesia locale è stato prelevato un innesto composito di cute e cartilagine dal padiglione auricolare destro, che è stato inserito nel difetto della punta nasale e del margine narinale sinistro.</p>
<div id="attachment_1663" class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-2.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1663" title="Fig 2" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/11/Fig-2-150x150.jpg" alt="Fig 2" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Fig 2</p></div>
<p>La figura 2 illustra il risultato postoperatorio.</p>
<p>La metodologia è estremamente valida per la riparazione di difetti di piccole dimensioni, e il prelievo non lascia tracce evidenti al sito donatore.</p>
<p>Ringrazio anticipatamente i vostri commenti.</p>
<p>Cordialmente,</p>
<p><strong>Massimo Signorini<br />
<span style="font-size: x-small;">Chirurgo Plastico<br />
Milano</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Esteso CBC recidivante trattato mediante chiusura diretta e innesto</title>
		<link>http://www.skinblog-it.com/archives/1265</link>
		<comments>http://www.skinblog-it.com/archives/1265#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 10:22:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abrusci Vito</dc:creator>
				<category><![CDATA[3. Chirurgia Dermatologica]]></category>
		<category><![CDATA[c. Ricostruzione e riparazione]]></category>
		<category><![CDATA[Carcinoma]]></category>
		<category><![CDATA[Carcinoma basocellulare]]></category>
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		<category><![CDATA[lembo+innesto]]></category>
		<category><![CDATA[oncologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Uomo di 63 anni, con esteso carcinoma basocelluare preauricolare sinistro (foto 1), recidivante dopo tre trattamenti con elettrocoagulazione. Dopo l’ultima recidiva il paziente riferisce aver avuto molto dolore durante l’intervento e una ferita che ha impiegato oltre un mese per cicatrizzare con riapparizione della lesione dopo qualche mese, motivo per il quale non si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uomo di 63 anni, con esteso carcinoma basocelluare preauricolare sinistro (foto 1), recidivante dopo tre trattamenti con elettrocoagulazione.</p>
<p><img title="1" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/15.jpg" alt="1" width="162" height="221" /></p>
<p><span id="more-1265"></span></p>
<p>Dopo l’ultima recidiva il paziente riferisce aver avuto molto dolore durante l’intervento e una ferita che ha impiegato oltre un mese per cicatrizzare con riapparizione della lesione dopo qualche mese, motivo per il quale non si è fatto valutare ne trattare per circa quattro anni.<br />
La lesione spesso sanguina dopo piccoli traumi motivo per il quale decide consultare.</p>
<p><strong>Diagnosi clinica: </strong>carcinoma basocellulare ulcerato recidivante.</p>
<p><strong>Trattamento realizzato</strong>:</p>
<p>Dopo aver rimosso la crosta, la lesione aveva margini molto netti con il tipico alone perlato del carcinoma basocellulare di aspetto solido .</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1267" title="2" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/27.jpg" alt="2" width="203" height="276" /></p>
<p>È stata realizzata asportazione in blocco con un margine di pelle sana di circa 4 mm (foto 2), in profondità sino alla fascia muscolare.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1268" title="3" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/31.jpg" alt="3" width="203" height="276" /></p>
<p>Abbiamo realizzato un ampio undermining a livello del cellulare sottocutaneo con lo scopo di facilitare la ricostruzione primaria a livello delle porzioni distali della losanga che sono state chiuse, dopo aver applicato punti separati intradermici con sutura 3.0 di lento riassorbimento, alternando punti esterni semplici e da materassaio e, dopo aver asportato una losanga a livello inferiore, l’abbiamo usata come innesto per chiudere la parte centrale del difetto (foto 3).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1269" title="4" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/41.jpg" alt="4" width="212" height="276" /></p>
<p>La foto 4 è stata fatta 3 mesi dopo la ricostruzione.</p>
<p>Abbiamo parlato per telefono con il paziente, operato nel 2005 e, secondo lui e la moglie c’è solo la cicatrice lineare.<br />
Non è mai più tornato per controlli pur essendo contattato in diverse occasioni.</p>
<p>Ringrazio anticipatamente i vostri commenti,</p>
<p>Saluti cordiali,</p>
<p><strong>Vito Abrusci<br />
<span style="font-size: x-small;">Dermatologo-Chirurgo Dermatologico<br />
Milano</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nevus congenito diviso delle palpebre trattato mediante innesto e lembo</title>
		<link>http://www.skinblog-it.com/archives/919</link>
		<comments>http://www.skinblog-it.com/archives/919#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 23:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sardi Jose Rafael</dc:creator>
				<category><![CDATA[c. Ricostruzione e riparazione]]></category>
		<category><![CDATA[innesto]]></category>
		<category><![CDATA[Lembo]]></category>
		<category><![CDATA[nevo palpebrale]]></category>
		<category><![CDATA[Nevus]]></category>
		<category><![CDATA[nevus congenito]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Nevus melanocitario congenito è presente dalla nascita. Può manifestarsi in qualsiasi parte del corpo ed ha un’incidenza di circa 1%. Vengono classificati secondo la dimensione in piccolo (&#60;1.5 cm), medio (1.6-19 cm) e grande (&#62;20 cm). Quando un neo melanocitario congenito interessa entrambe le palpebre ed è separato dalle rime ciliari è conosciuto come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Nevus  melanocitario congenito è presente dalla nascita. Può manifestarsi in qualsiasi  parte del corpo ed ha un’incidenza di circa 1%. Vengono classificati secondo la  dimensione in piccolo (&lt;1.5 cm), medio (1.6-19 cm) e grande (&gt;20 cm).</p>
<p><span id="more-919"></span></p>
<p>Quando un neo  melanocitario congenito interessa entrambe le palpebre ed è separato dalle rime  ciliari è conosciuto come “nevus diviso”. Nell’embrione le palpebre si formano  fra la 5a. e la 6a. settimana e si unificano fra 8a. e la 9a. settimana per  separarsi di nuovo durante il 6°mese. Molto probabilmente il nevus diviso  palpebrale si forma prima del 6°mese.</p>
<p>Questi tipi di  nei rappresentano un problema cosmetico.</p>
<p>Presentiamo il  caso di una bimba con un neo congenito melanocitario della palpebre.</p>
<p><img class="size-full wp-image-920 alignnone" title="foto 1" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-12.jpg" alt="foto 1" width="359" height="354" /></p>
<p>Sotto anestesia generale, abbiamo asportato la lesione.</p>
<table style="width: 300px;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-21.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-921  alignnone" title="foto 2" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-21-150x150.jpg" alt="Foto 2" width="150" height="150" /></a></td>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-31.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-922 alignnone" title="foto 3" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-31-150x150.jpg" alt="foto 3" width="150" height="150" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>foto 2</td>
<td>foto 3</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La palpebra superiore è stata ricoperta con un innesto prelevato dalla  pelle retro auricolare. La palpebra inferiore è stata ricoperta con un lembo di  rotazione. Immediatamente dopo è stata realizzata una tarsorafia(foto 3) e la  zona è stata coperta con una un apposito suturato, per comprimere.</p>
<table style="width: 300px;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-41.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-923 alignnone" title="foto 4" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-41-150x150.jpg" alt="foto 4" width="150" height="150" /></a></td>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-51.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-924 alignnone" title="foto 5" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-51-150x150.jpg" alt="foto 5" width="150" height="150" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>foto 4</td>
<td>foto 5</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Dopo 4 giorni è stata scoperta la ferita e sono state liberate le  palpebre (foto 4). Consideriamo  eccellente il risultato estetico e funzionale (foto 5).</p>
<table style="width: 300px;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-61.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-925 alignnone" title="foto 6" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-61-150x150.jpg" alt="foto 6" width="150" height="150" /></a></td>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-6a.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-926  alignnone" title="foto 6a" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-6a-150x150.jpg" alt="foto 6a" width="150" height="150" /></a></td>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-6b.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-927 alignnone" title="foto 6b" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-6b-150x150.jpg" alt="foto 6b" width="150" height="150" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>foto 6</td>
<td>foto 6a</td>
<td>foto 6b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il risultato  istologico è stato compatibile con la diagnosi clinica (foto 6, 6a, 6b).</p>
<table style="width: 300px;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-7.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-928 alignnone" title="foto 7" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-7-150x150.jpg" alt="foto 7" width="150" height="150" /></a></td>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-7a1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-929 alignnone" title="foto 7a" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-7a1-150x150.jpg" alt="foto 7a" width="150" height="150" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>foto 7</td>
<td>foto 7a</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-8.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-930 alignnone" title="foto 8" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-8-150x150.jpg" alt="foto 8" width="150" height="150" /></a></td>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-8a.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-931 alignnone" title="foto 8a" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-8a-150x150.jpg" alt="foto 8a" width="150" height="150" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>foto 8</td>
<td>foto 8a</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Nelle foto 7 e  7a e nelle foto 8 e 8a si osservano i risultati con l’occhio aperto e chiuso  rispettivamente.</p>
<table style="width: 300px;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-9.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-932 alignnone" title="foto 9" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-9-150x150.jpg" alt="foto 9" width="150" height="150" /></a></td>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-10.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-933 alignnone" title="foto 10" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-10-150x150.jpg" alt="foto 10" width="150" height="150" /></a></td>
<td><a href="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-111.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-934 alignnone" title="foto 11" src="http://www.skinblog-it.com/wp-content/uploads/2009/10/foto-111-150x150.jpg" alt="foto 11" width="150" height="150" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>foto 9</td>
<td>foto 10</td>
<td>foto 11</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Le foto 9,10 e  11 mostrano casi simili di nei melanocitari congeniti delle palpebre.</p>
<p><strong>Grazie anticipate per i vostri commenti,</strong></p>
<p><strong>José  Sardi</strong><strong><br />
</strong>Dermatologo-Chirurgo  Dermatologico<br />
Caracas- Venezuela</p>
<p>PD: <strong>quieres leer este caso en castellano?</strong><br />
por favor entra en:   http://piel-l.org/blog/archives/9399</p>
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